domingo, 30 de octubre de 2011

La parolaccia

Cencio la Parolaccia è un ristorante tipico romano della zona di Trastevere.


Storia
Il ristorante viene fondato nel 1941 dai coniugi Vincenzo "Cencio" e Renata de Santis, che decidono di unire al tradizionale lavoro di ristorazione un intrattenimento basato sulle canzoni folkloristiche romanesche spesso condite da termini piccanti. L'operazione incontra subito il favore del pubblico e così nel 1951 il locale prende ufficialmente la denominazione La Parolaccia. Il locale è gestito dai figli di Cencio e Renata che continuano la tradizione di famiglia.

Peculiarità
Situato in zona Trastevere, oltre che per gli abbondanti piatti tipici romani che offre (anche se con prezzi sostenuti rispetto alla media dei locali circostanti) è famoso per gli insulti, improperi e parolacce (da qui il nome del locale) rivolti ai clienti dal personale di servizio e dall'animatore.
I camerieri, ad ogni piatto, fanno apprezzamenti non proprio sottili (si va anche su offese pesanti dal punto di vista morale, fisico, sessuale ed etico) e anche l'animazione con chitarra e fisarmonica fa la sua parte: stornelli vernacolari romani adattati e appesantiti in base al pubblico presente ai tavoli; meglio non rispondere e prenderla con ironia, onde evitare di diventare veri e propri bersagli di sberleffo e risa.
L'arredamento è molto simile ad un'osteria (tavoli di legno e tovaglie semplici), le porzioni sono abbondanti e tutte della cucina tipica romana.

Cinematografia
Grazie alla sua particolarità La parolaccia ha ispirato ristoranti citati in vari film comici come Simpatici e antipatici e Fracchia la belva umana (dove è ribattezzato in "Da Sergio e Bruno gli incivili").

Musica
È stato dedicato uno stornello a questo ristorante speciale, "Trattoria della Parolaccia", dove con parole semplici e aria scanzonata si capisce il clima goliardico e giocoso del locale.

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera

No hay comentarios:

Publicar un comentario